Studio di Consulenza del Lavoro e Selezione del Personale Dott.ssa MANUELA TRAPANESE Delega n°CL10050FL
Studio di Consulenza del Lavoro e Selezione del PersonaleDott.ssa MANUELA TRAPANESE Delega n°CL10050FL

bonus sulla produttività per l'anno 2013

l Ministero del Lavoro ha predisposto il decreto con i limiti e le regole gestionali per l’applicazione dello sgravio contributivo sui premi di produttività erogati nel corso del 2013.

In attesa dell’emanazione delle istruzioni operative da parte dell’Inps (che dovrà illustrare le procedure per effettuare le istanze) i datori di lavoro interessati possono iniziare a verificare la sussistenza di tutte le condizioni per accedere alla “decontribuzione”.

Entrando nel dettaglio, il Dm Lavoro-Economia del 14 febbraio 2014 ha fissato al 2,25% della retribuzione contrattuale annua (corrisposta al lavoratore e imponibile ai fini contributivi, comprensiva della retribuzione variabile interessata allo sgravio) il limite degli emolumenti di secondo livello assoggettabili alla riduzione contributiva.

Lo sgravio è pari al 25% dell’aliquota dovuta dai datori di lavoro mentre riguarda l’intera contribuzione a carico del lavoratore, senza perdita di copertura pensionistica.

Si deve tener conto però di alcuni requisiti da rispettare:

  1. le somme interessate al beneficio e previste dagli accordi collettivi di secondo livello dovevano essere incerte nella loro corresponsione o nel loro ammontare, in linea con lo spirito incentivante.
  2. il collegamento degli emolumenti a parametri di produttività e di competitività: vi possono rientrare anche le intese stipulate ai sensi dell’articolo 8 del Dl 138/2011 (contratti di prossimità).
  3. gli accordi aziendali o territoriali istitutivi dei salari di secondo livello dovranno essere depositati presso la Direzione Territoriale del Lavoro entro 30 giorni dall’entrata in vigore del DM

I fondi a disposizione ammontano a 607 milioni di euro; nell’ipotesi in cui le richieste dovessero eccedere detto limite, l’Inps provvederà a riproporzionare le quote spettanti ai datori interessati.

Per accedere all’agevolazione, è altresì necessario che l’impresa rispetti le condizioni previste in materia di regolarità contributiva e il rispetto della parte economica prevista dagli accordi e contratti collettivi.  

Per maggiori informazioni: info@studioconsulenzatrapanese.it

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© Copyright 2013 Dott.ssa Manuela Trapanese P.IVA: 01733890857